06/03 POTERE

a cura dei Gesuiti Italiani

POTERE: lotta tra potere “dominio” e potere “servizio”

 

Il vero potere è quello del Dio crocifisso:

un potere che vuole l’alterità dell’altro

fino a lasciarsi uccidere per offrirgli la risurrezione.

Perciò il potere assoluto s’identifica con l’assoluto del dono di sé,

con il sacrificio che comunica la vita agli uomini e fonda la loro libertà

Olivier Clément

 

Mt 21, 33-43. 45

In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: C’era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l’affidò a dei vignaioli e se ne andò. Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto. Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l’altro lo uccisero, l’altro lo lapidarono.

Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio! Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l’erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l’eredità. E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l’uccisero. Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli?». Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri”? Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare». Udite queste parabole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo; ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta.

 

Ogni giorno scopriamo che nella nostra vita ci vengono affidati piccoli poteri su gli altri, sulle situazioni.

Si tratta di scegliere la logica con cui esercitare questo potere.

La logica dei vignaioli, che vuole dominare, distruggere l’altro ola logica di Gesù che si restringe per far spazio agli altri, nella pace e nell’amore.

Scegliere il potere “servizio” significa accettare in diversi modi l’uccisione nostra e di Gesù.

Nell’uccisione del Figlio si compie tutto, sia la nostra perversità sia la sua bontà.

Il nostro male esaurisce la sua carica negativa, togliendo la vita all’autore della vita; e Dio si manifesta tale, donando la sua vita a noi che gliela rubano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...