13/07 #DISTINGUERSI

a cura dei Gesuiti Italiani

DISTINGUERSI: Il vigore del Vangelo

diventa il criterio per esporsi davanti agli altri

 

Dimorano nella terra, ma hanno la loro cittadinanza nel cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati. Non sono conosciuti, e vengono condannati. Sono uccisi, e riprendono a vivere. Sono poveri, e fanno ricchi molti; mancano di tutto, e di tutto abbondano. Sono disprezzati, e nei disprezzi hanno gloria. Sono oltraggiati e proclamati giusti. Sono ingiuriati e benedicono; sono maltrattati ed onorano. Lettera a Diogneto

Mt 10,34-11,1

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:

«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.

Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.

Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.

Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.

Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

La venuta di Gesù con il suo messaggio si scontra contro tutto ciò che è contrario a questa logica. Ci obbliga a pronunciarsi, pro o contro.

La lotta è tanto radicale che penetra nelle stesse famiglie, negli stessi luoghi che ci sembrano rassicuranti e pieni di vita.

Il Vangelo non può essere soggetto a compromessi. Non è neutrale.

E’ la propria pace che deve essere persa per servirlo.

Accogliere il Vangelo significa accettare di lottare, di dividere, di stare all’opposizione…

Questo è un tratto distintivo che dice la vera accoglienza di Gesù nella nostra vita.

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