Finalmente è finita la recita di Natale. L’ipocrisia del tempo delle feste e la realtà della vita quotidiana

rigantur mentes

Hogarth_bambini_grahamMeditazione per la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (anno C)

27 dicembre 2015

Lc 2,41-52

Una delle cose tradizionali e simpatiche del Natale sono le recite dei bambini. Anzi direi le recite in generale. Recitiamo a fare la parte dei buoni, recitiamo portando regali che spesso non esprimono i veri sentimenti che abbiamo verso le persone, recitiamo persino la parte di credenti convinti, ostentando la pretesa di essere veri depositari del senso del Natale. Per fortuna le recite finiscono. E torniamo a fare i conti con quello che abita veramente il nostro cuore.

Le recite dei bambini suscitano tanta tenerezza. Non solo per i bambini, ma anche per i genitori, che guardano i propri figli con un candore ingenuo, come se per un momento i loro figli fossero diventati le star del momento. Però anche le recite dei bambini finiscono, e, loro malgrado, tornano…

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