23/04 #PAURA

Gv 14-6-14.jpg

PAURA DI CHIEDERE

“Non urlare per chiedere aiuto di notte. Potresti svegliare i vicini”.  [Stanisław Jerzy Lec]

 

Gv 14,6-14

Gli disse Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto”. Gli disse Filippo: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. Gli rispose Gesù: “Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

 

Troppo bello per essere vero: qualunque cosa chiederete nel mio nome la farò. Talmente bello che non ci crediamo. Come se Gesù avesse pronunciato queste parole così, tanto per dire. 

Ma ci abbiamo mai provato? Abbiamo mai chiesto qualcosa nel nome di Gesù? Sicuramente ci sarà capitato di chiedere qualcosa a nome nostro. E non sempre siamo stati esauditi. E rimaniamo delusi. 

Ma cosa vuol dire chiedere nel nome di Gesù? Innanzitutto significa desiderare quello che Lui desidera, ovvero che il Padre venga glorificato. Cioè che si manifesti l’essenza stessa di Dio che è l’Amore. Chiedere qualunque cosa nel nome di Gesù significa allora chiedere di poter amare sempre, in ogni occasione, in ogni situazione, ogni persona. Non è facile, non ci viene spontaneo, per questo è necessario chiederla continuamente come grazia.

E oggi chi posso amare così?

Buona giornata!

Un pensiero su “23/04 #PAURA

  1. anna sirio ha detto:

    “Non urlare per chiedere aiuto di notte. Potresti svegliare i vicini”.
    Ieri mattina ho urlato così forte da essere sentita da tutti.. sono entrata in casa ed ho trovato mio zio morto per terra.
    “Riconoscersi a casa propria stando dentro una relazione…Non si tratta di raggiungere nessun luogo..ma della possibilità di essere con Qualcuno, di essere presi da Qualcuno, di essere accolti..di un vivere insieme…”
    A voi che mi accompagnate nella quotidianità, grazie. Grazie perchè spezzate la Sua Parola in modo semplice con foto. citazioni, commenti.. grazie.

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