Siamo tutti vulnerabili

rigantur mentes

Meditazione sul Vangelo

della XV domenica del T.O. anno C

10 luglio 2016

Lc  10,25-37

L’uomo è un essere ferito:
dal diavolo che lo ferisce di concupiscenza,
da Dio che lo ferisce d’amore.
J. Maritain

A tutti può capitare, e capita, di ritrovarsi mezzi morti sulla strada.
Ci ritroviamo vulnerabili davanti a una relazione spezzata, davanti a un lavoro perso, per un amore finito o per una disobbedienza del corpo, ci ritroviamo vulnerabili davanti a un vuoto a cui non sappiamo dare nome, siamo vulnerabili in un bar di Dacca o nel mare in tempesta sopra una carretta della speranza.
Siamo tutti vulnerabili, possiamo essere feriti o uccisi dalla vita, in qualunque situazione, in qualunque tempo, in qualunque condizione ci troviamo. Siamo uomini e donne accomunati da questa impossibilità di sfuggire alla vulnerabilità che ci segna nel nostro concepimento.
La parabola del Vangelo di Luca è un invito a

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