18/11 #coerenza

Lc 17-41-45.jpg

Fare in prima persona quallo che si dice

E’ meglio essere cristiano senza dirlo
che proclamarlo senza esserlo.
[s. Ignazio d’Antiochia]

 
Lc 19, 45-48
In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.
 
Il popolo pende dalle sue labbra! Che bello poter fidarsi in questo modo del Signore.
Vale la pena fidarsi di Lui, perché Lui è coerente: quello che dice lo compie in prima persona… É affidabile…
Ci auguriamo oggi di pendere dalle Sue labbra e non dalle labbra di altri, che magari sanno consigliarci, ma non si giocano con noi, per noi …

Lui sente in nostro favore, parla in nostro favore, agisce in nostro favore!

Buona giornata!
 

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