Squilibrati e perfetti. I paradossi dell’amore sconfitto

rigantur mentes

Meditazione sul Vangelo

della VII domenica del T.O. anno A

19 febbraio 2017

Mt 5,38-48

Il pensiero rigido non è divino

perché Gesù ha assunto la nostra carne che non è rigida

se non nel momento della morte.

Papa Francesco

Facciamo fatica a sopportare lo squilibrio, le cose devono ritornare al loro posto, tutto deve essere sotto controllo.

Per questo non riusciamo ad amare, perché l’amore è sproporzione, è perdita, eccesso, è trovarsi nell’impossibilità di controllare.

l-equilibrista-dell-amore

Molte volte il successo è frutto di una strategia, per questo è così lontano dall’amore!

Perché la corrente passi, occorre una differenza di potenziale: in una situazione di perfetto equilibrio, non c’è vita. La nostra esistenza avviene dentro una continua perdita di equilibrio, quella che gli scienziati chiamano entropia: è impossibile vivere pensando di mantenere l’equilibrio.

Siamo messi continuamente davanti all’esperienza di una perdita di controllo: gli antichi greci avevano certato…

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