17/04 #nontemere

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“Il messaggio di Gesù, umanamente parlando, è folle. Quelli che credono di possedere il potere, la forza e la scienza per trasformare il mondo, non capiranno che la follia del suo messaggio è il dono dello Spirito e la conversione dei loro cuori. Questo messaggio è per chi è ferito, per i piccoli e i poveri, per coloro che attendono la liberazione e la buona notizia.” [J. Vanier]

Mt 28, 8-15
Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi». Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno».

Mentre esse erano per via, alcuni della guardia giunsero in città e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto. Questi si riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona somma di denaro ai soldati dicendo: «Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo. E se mai la cosa verrà all’orecchio del governatore noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni noia». Quelli, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questa diceria si è divulgata fra i Giudei fino ad oggi.

Il Signore risorto dà un nuovo senso alla nostra vita. Quando tutto sembra perso, Egli ci prende per mano e sussurra parole capaci di ridare vigore ad un cuore spento, chiuso nella solitudine del fallimento; trasforma la tristezza in voglia di vivere, in passione per la bellezza.
Alcuni vorrebbero metterci a tacere con menzogne prezzolate, ma la sua forza ci libera dalle conseguenze di notti senza stelle, da quell’indistinto che confonde i lineamenti di un volto dialogante trasformandolo in una maschera statica e monotona.
Investiamoci coraggiosamente nell’avventura del Risorto. Il frutto di questo coinvolgimento è la gioia di sentirci coccolati dalla tenerezza di un Dio che non rinuncia ad amarci. Mai.  E in questo amore tutto è possibile: sognare un mondo migliore e dargli la forma di una epifania di volti.

p. Gianni Notari sj, superiore della comunità dei gesuiti di Catania