06/10 é l’AMORE che CONTA!

 

“l’amore conta: conosci un altro modo per fregar la morte?” Luciano Ligabue

In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere. Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata! Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato». Lc 10,13-16

Forse, molto spesso, quello che si è e si ha lo si dà per scontato…è capitato a tutti di trovarsi ad acquistare qualcosa di molto costoso e di trattarlo con la massima cura, riguardo, facendo molta attenzione a che non si rovini per onorare ciò o chi ci ha permesso di comprarlo. Se la stessa cosa la si comprasse ad un prezzo scontato, dopo l’euforia iniziale, calerebbe il riguardo e la riconoscenza di poterla possedere.

Corazin, Betsaida e Cafarnao, di cui parla Gesù oggi, sono città salvate dal Signore, ma sono anche tutte quelle zone dell’anima che dimenticano momento per momento la presenza di Dio in quello che sono e hanno.

Tiro e Sidone sono invece quelle parti dell’anima più peccatrici, più impure e imperfette, che molto di più rivolgono lo sguardo alla bellezza e alla pace quando ne vengono toccate!

Gesù osa scendere più nel profondo, oggi, ricordando – riportando al cuore – una semplice Verità: chi Lo ha mandato non ha un prezzo pagabile! Gesù stesso, e chi entra nella Sua logica della Gratuità, si rivolge ad una Vita non misurabile e per questo mai scontata.

Non avere paura di fare memoria, non avere paura di ringraziare e affidare, non avere paura di chiedere, ancora.

Per ulteriori chiarimenti RIVOLGERSI alla propria Vita, Una e tutta intera. Grazie.

Dalla Rete Loyola di Bologna