1/2 – Li accolgo, son certo sei Tu?

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Bussare alla sua porta e non pensare se ti dirà ‘sei pazzo’ e non ti farà entrare.

Modà

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Mc 6,7-13

 

Nuovamente radunati ed invitati a metterci in cammino, a portare lungo la strada la sua Parola e  ad agire, vivere, nel Suo nome. Non da soli, però. Ma accompagnati da un fratello che con noi calpesterà la stessa sabbia. Figli chiamati a diffondere il suo Amore di casa in casa, di cuore in cuore, con immensa fiducia nel Signore mettiamoci in cammino col nostro fratello, chiamato a condividere con noi la bellezza dell’annuncio e a farci da bastone con amore nella fatica del cammino.

Bussiamo ad ogni casa e lasciamo in dono a chi vi abita un granello della polvere del nostro cammino, sulla soglia se la porta fosse chiusa, affinché porti luce e calore nella nebbia dei cuori.  Questo l’invito del Signore: portare l’esperienza della nostra vita con Lui, un granello di sabbia testimone del nostro cammino, insieme al nostro compagno di cammino, di porta in porta.

 

– Hai mai chiuso la porta del tuo cuore a chi ti parlava del Signore?

–  A quale porta vorresti che il Signore bussasse e portasse vita?

– Come ti comporti quando non ti senti accolto nel tuo essere testimone?

 

Rete Loyola