#QUOTIDIANITÀ: il bene in ogni attimo …

Vieni Signore, entra nel mio cuore,

Tu che sei stato crocifisso, che sei morto, che ami,

che sei fedele, veritiero, paziente ed umile,

Tu che ti sei fatto carico di una vita lenta e laboriosa
in un solo angolo del mondo,

negato dei tuoi,

amato troppo poco dai tuoi amici,

tradito da loro, soggetto alla legge,

reso un giocattolo dalla politica sin dall’inizio,

bambino rifugiato, figlio di un falegname,

creatura che ha ricevuto aridità e futilità in cambio dei suoi sforzi,

Uomo che ha amato e non ha trovato amore in cambio,

Tu che sei stato lasciato solo,

che sei stato spinto a sentirti abbandonato da Dio

Tu che hai sacrificato tutto,

Tu che ti metti le mani di tuo Padre,

Ti riceverò così come sei,

farò di te la più intima legge della mia vita,

Ti prenderò come fardello ed al contempo forza della mia vita

Quando ti accolgo accetto la mia quotidianità così com’è.

Non ho bisogno di avere mio cuore

sentimenti sublimi da raccontarti.

posso mettere ai tuoi piedi la mia quotidianità così com’è ,

poiché la ricevo da te,

la quotidianità e la sua luce interiore,

la quotidianità e il suo significato,

la quotidianità e la forza di sopportarla,

la sua assoluta familiarità.

Padre Karl Rahner, teologo gesuita tedesco

Signore, Ti prego per i miei studi

a cura dei Gesuiti Italiani

 

Signore, Ti prego per i miei studi:

dammi il desiderio di imparare.

la capacità di ritenere,

la costanza nello studio,

il coraggio nelle difficoltà.

 

E dal mio studio fa’ che io impari a conoscere le tue infinite perfezioni,

la tua sapienza e potenza,

la tua divina provvidenza.

 

Fammi conoscere ed amare sempre più te, 
Creatore e Signore di tutto e Padre nostro.

Voglio studiare per compiere la tua volontà in me,

e perché desidero farti conoscere a tutti coloro che mi farai incontrare nella vita.

Amen

 

San Tommaso D’Aquino